La Commissione Servizi Tecnologici, poco prima della pausa di fine anno, mi ha chiesto di approfondire la situazione dello stagno di S. Gilla. In particolare, mi sono concentrato, così come richiesto, sul cedimento del canale di tracimazione.
In qualche settimana di ricerca, ho raccolto diverso materiale, che ho esposto durante l’incontro in commissione.
Intervenire sul canale di tracimazione è relativamente semplice. Molto più complicato, anche alla luce della Delibera della Giunta Regionale del primo dicembre 2011, che prende atto della sentenza del TAR che annulle la proroga delle concessioni demaniali a fini di pesca, è intervenire sull’insieme dei problemi.
Per un intervento complessivo, infatti, bisogna far interagire molteplici attori e risolvere alcune questioni cruciali. Da parte mia, ho ribadito, sia coi fatti che con le parole, la volontà di affrontare il tema, anche in modo creativo.
Vi propongo, al fine di innescare un processo di studio ed elaborazione collettiva, oltre la convocazione della commission del 3 gennaio 2012, tutta la documentazione che ho studiato in queste settimane.
Santa Gilla rappresenta un potenziale straordinario per il Comune di Cagliari per per tutta l’area metropolitana. Bisogna lavorare seriamente affinchè nel medio periodo i sardi possano godere di una delle aree umide più belle d’Europa.
Commissione Servizi Tecnologici 3 gennaio 2012
Nota sulla tracimazione del canale presso lo stagno di S. Gilla
Deliberazione della Giunta Regionale 31.12.2009
Allegato Deliberazione 31.12.20009
Deliberazione della Giunta Regionale 01.12.2011
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