
Il sito è passato, in questo periodo natalizio, da un provider all’altro. Abbiamo avuto qualche problema. Da oggi, però, tutto è nuovamente funzionante. Vi propongo, quindi, una nota scritta in occasione della messa dell’arcivescovo Mani in Consiglio Comunale a Cagliari di venerdì 23 dicembre 2011.
Il Comune di Cagliari, il suo palazzo civico e la sala consiliare, sono la casa di tutti i cagliaritani. Tutti possono incontrare i consiglieri, le commissioni, gli assessori. Alcune commissioni di cui faccio parte hanno compiuto diverse audizioni. Stranamente, gli unici che non si sono presentati sono alcuni rappresentanti di società partecipate e controllate dal Comune. Ma questa è un’altra storia.
Celebrare una funzione religiosa nella sala consiliare è un accadimento diverso. Lo stiamo facendo per un rappresentante della religione cattolica. Credo che, in futuro, lo dovremo fare per tutti. Musulmani, buddisti, protestanti, seguaci di Sai Baba. Chi più ne ha più ne metta.
L’arcivescovo Mani non mi sta simpatico. Sono cresciuto in una famiglia, da parte materna, profondamente e coerentemente cattolica. Ho imparato che la Chiesa vera è quella che sta coi poveri. La Chiesa degli ultimi. La Chiesa del Vangelo.
L’arcivescovo verrà in Consiglio comunale venerdì. In un periodo di taglio ai bilanci, che porteranno al taglio di servizi sociali fondamentali, perché l’arcivescovo non ci viene a dire che, autonomamente, verserà al Comune l’equivalente che dovrebbe pagare se i suoi stabili, oggi esenti, dovessero pagare l’ICI? Prometto all’arcivescovo che vigilerò personalmente affinché tutte le risorse così incassate vengano usate per costruire edilizia residenziale pubblica e per garantire servizi sociali.
Visto che non riusciamo a imporglielo, e lo si dovrebbe fare, proceda spontaneamente. O una messa può bastare a recuperare il rapporto civile con la società di uno Stato che li fa padroni?
Gira una foto sull’web. Un bambino seduto su una sedietta. Bambino nero, magro, molto magro. E dall’altra parte uno scranno che avvolge un vicario di Cristo coperto d’oro. È necessario che sia avvolto d’oro?
Penso che quello che la decisione di convocare la commissione bilancio venerdì sia una novità. La commissione bilancio interessa tutti noi. La messa meno. E la chiesa cagliaritana, Mani o chi per lui dovrebbe cominciare a pensare a lasciare il teatro ai protagonisti e sporcarsi le mani dove ce n’è bisogno.
Non parteciperò alla funzione venerdì. Tante volte partecipo a funzioni religiose, ma questa volta no. Se però l’arcivescovado, nei giorni in cui Monti taglia salari, pensioni e servizi, tagliasse qualche spesa superflua e li destinasse ai servizi sociali del Comune, saremmo sul solco tracciato dal Vangelo.
