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Podemos, l’Europa e la Sardegna – di Marco Siddi (Comuna)

March 20th, 2015  |  Published in Cagliari, In evidenza, Mondo, Politica, Sardegna, Varie

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Podemos, l’Europa e la Sardegna

di Marco Siddi

 

Si avvicina la data delle elezioni legislative in Spagna – si svolgeranno entro la fine del 2015 – e la sinistra europea vede una nuova opportunità, dopo la vittoria di Alexis Tsipras in Grecia, per rilanciare il proprio ruolo nell’Unione Europea. Secondo un sondaggio condotto a marzo da Metroscopia per il quotidiano El Pais, Podemos – il partito degli indignados di sinistra – è in testa e verrebbe votato dal 22,5% dell’elettorato. La partita resta comunque apertissima, con socialisti (20,2%), popolari (18,6%) e il partito centrista Ciudadanos (18,4%) che seguono a breve distanza.

 

Podemos è stato fondato nel gennaio 2014 e ha ottenuto un sorprendente 8% alle elezioni europee di maggio 2014, dopo le quali ha deciso di entrare a far parte del gruppo parlamentare della Sinistra Unitaria Europea – Sinistra Verde Nordica (GUE-NGL). Nel gruppo siedono, tra gli altri, anche i deputati di Syriza, della Linke tedesca, del Front de Gauche francese, del Sinn Fein irlandese e i tre europarlamentari eletti con la lista italiana L’Altra Europa con Tsipras.

 

Per Podemos, l’importante risultato alle elezioni europee non è stato che un trampolino di lancio per una crescita vertiginosa nei sondaggi, che è continuata fino alla fine del 2014. Podemos pare aver conquistato una grossa parte dell’elettorato spagnolo, stufo della corruzione dilagante nei partiti tradizionali, con una piattaforma che contesta le politiche di austerità, sostiene misure atte a combattere la povertà (tramite un reddito di base per tutti i cittadini), la tassazione delle grosse corporazioni e lo sviluppo di un’economia sostenibile e delle energie rinnovabili.

 

Un’affermazione di Podemos alle prossime elezioni legislative spagnole avrebbe conseguenze importanti ben oltre i confini nazionali, a livello europeo e dunque anche per la Sardegna. In Europa, un governo targato Podemos metterebbe in discussione – dando manforte ai compagni greci di Syriza – le politiche di austerità caldeggiate dalla Germania, che già vengono criticate da numerosi fronti. Il governo francese e quello italiano, che nonostante le promesse elettorali hanno finora accettato le politiche di austerità (al di là di qualche roboante dichiarazione rivolta al pubblico domestico), potrebbero essere incentivati ad adottare una posizione più critica e meno servile nei confronti di Berlino e Bruxelles.

 

Tutto questo avrebbe ripercussioni positive per la Sardegna, che – come altre regioni più povere della UE – ha sofferto ben oltre la media europea della crisi e delle sciagurate politiche di austerità. Il programma di Podemos include dei punti di enorme rilevanza se tradotti e applicati nel contesto sardo, come ad esempio gli stimoli alla produzione agroalimentare locale da parte di imprese medio-piccole. Un eventuale governo Podemos sarebbe dunque un’esperienza da seguire molto da vicino e con interesse per chi vuole contribuire a migliorare le sorti della Sardegna.

 

Per saperne di più, vi invitiamo alla presentazione del libro su Podemos di Matteo Pucciarelli e Giacomo Russo Spena, sabato 21 marzo, alle ore 17 in piazza San Domenico a Cagliari.

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