Alla c.a. dell’Assessore ai Servizi Sociali
Luigi Minerba
SEDE
Oggetto: problematiche relative a via Garibaldi 213
Gentile Assessore,
ti presento per iscritto alcuni fatti e considerazioni di cui ti ho già informato a voce, e di cui discuto da diversi mesi con gli uffici, sempre a voce.
La mancata risoluzione di gravi problemi, però, mi costringe ad intervenire per iscritto.
Dal 16 dicembre sono proprietario di un piccolo appartamento al primo piano in via Garibaldi 213, dove mi sono trasferito a vivere a metà gennaio.
Su uno spazio comune che precede le scale è posto un rubinetto, derivato dal mio contatore, posto dal precedente proprietario a disposizione per la pulizia delle scale. L’acqua là consumata viene addebitata al mio conto.
Al piano terreno sono presenti, nell’appartamento esattamente sotto il mio, tre persone sostenute dai servizi sociali, che mi risulta paghino loro l’affitto. Detto appartamento, che sta al pian terreno e non è molto luminoso, non ha acqua ed i due inquilini, coi quali vado d’accordo, hanno in questi mesi usufruito della mia acqua.
Come sai, sono contrario al fatto che il comune abbia staccato l’acqua a bambini e portatori di handicap che vivono in alloggi di fortuna perché lo considero un diritto umano inalienabile. Trovo sbagliato che il comune sia debole coi forti, e forte coi deboli.
Anche per questa ragione, non mi sono mai permesso di chiudere l’acqua a due persone per le quali il comune paga un affitto molto alto.
I servizi sociali sono a conoscenza di tutto, e mi hanno assicurato, di mese in mese, che a fine mese si sarebbe risolto il problema.
Così non è stato, e mi sento esasperato. Il sottoscritto ha uno stipendio da impiegato pubblico, tutto ciò che guadagno con la politica lo metto a disposizione della causa (non mi tengo nulla per me), in casa siamo in due con uno stipendio, e mi risulta che quanto spende il comune per l’appartamento sia una cifra alte e trovo inaccettabile che lo si spenda per una casa senza acqua.
Il fatto che venga presa acqua dall’esterno, inoltre, blocca l’arrivo dell’acqua all’appartamento, e questo, oltre che prevedibili disagi per noi che ci abitiamo, ha già provocato danneggiamenti agli elettrodomestici.
Arrivati a questo punto, ti chiedo di essere rimborsato delle spese extra che ho sostenuto in questo mese, e ti chiedo di verificare se tutto è stato compiuto, rispetto all’appartamento di via Garibaldi 213, regolarmente.
Resto a disposizione.
Cordialità,
Enrico Lobina
Tags: cagliari ; servizi sociali ; acqua ; diritti umani ; via garibaldi 213 
