Ho presentato una interrogazione sull’Autorità Portuale e alcune segnalazioni che mi sono pervenute riguardo il pagamento dell’ICI. Ve la propongo
Interrogazione a risposta scritta all’Assessore al Bilancio del Comune di Cagliari su chi e come debba pagare l’ICI tra le agenzie marittime portuali.
Premesso che:
- L’Imposta comunale sugli immobili (ICI) è stato un tributo comunale che aveva come presupposto impositivo la proprietà (e non il possesso o godimento) di fabbricati e terreni agricoli ed edificabili situati nei confini della Repubblica italiano. È stata sostituita nel 2012 dall’Imposta municipale propria (IMU). L’ICI è stata un’imposta sul patrimonio immobiliare e gravava sul valore del fabbricato con una percentuale fissa decisa dal Comune con un’apposita delibera del Consiglio Comunale, da emanarsi entro il 31 dicembre di ogni anno con effetto per l’anno successivo.
- Il soggetto attivo dell’imposta è il Comune. Infatti l‘imposta è liquidata, accertata e riscossa da ciascun comune per gli immobili la cui superficie insiste, interamente o prevalentemente, sul territorio del comune stesso.
-
il comune oltre che riscuotere l’importo dovuto ha anche il compito di attribuire il ruolo e cioè chi e quanto debba pagare
- il soggetto passivo normalmente è il proprietario dell’immobile ma nel caso di concessioni su aree demaniali (es. stabilimenti balneari), soggetto passivo è il concessionario.
Considerato che:
-
rispetto al pagamento dell’ICI da parte delle agenzie marittime portuali, nel 2005, l’Autorità Portuale chiese al comune di Cagliari chi dovesse essere il soggetto riscossore potendo esserci un problema di competenza territoriale negli spazi gestiti dalla stessa Autorità;
-
seguirono 3 anni di accertamento giuridico che resero necessaria la sospensione della riscossione dell’imposta;
-
la questione si risolse con l’accertamento che il soggetto attivo dovesse essere, anche in questo caso, il comune;
-
nel 2009 il comune diede mandato alla guardia di finanza-sezione marittima di accertare che e quanto, tra i titolari delle agenzie, dovesse pagare in termini di ICI arretrati;
-
cominciarono così le relative visite di accertamento e le conseguenti notifiche degli importi dovuti;
-
furono visitate e accertate le situazioni del circa 40% delle agenzie;
-
il restante 60% non è stato controllato ne intimato a pagare anche in casi in cui le agenzie non controllate erano confinanti con una o più in cui le verifiche erano state fatte;
-
a distanza di 3 anni dalla fine dei controlli permane questa situazione per la quale, senza una ratio di fondo evidente, sono stati utilizzati due pesi e due misure nella riscossione;
-
si parla di importi pagati che vanno dai 12.000 ai 20.000 euro e che aggiunti o non aggiunti ai costi di gestione aziendale possono determinare fuorvianti esiti favorevoli o sfavorevoli del normale svolgimento della competizione concorrenziale tra agenzie
Si interroga l’Assessore al Bilancio:
-
Su quali criteri possano essere stati utilizzati e/o dovessero essere utilizzati per calcolare chi e come, tra le agenzie marittime portuali, doveva pagare l’ICI delle annualità 2005-2009;
-
se sia possibile che in conseguenza dei suddetti criteri alcune di essere dovessero pagare l’imposta e altre no
Tags: autorità portuale ; ICI ; IMU ; Cagliari ; tributi 
