logo image

Su Caminera Noa

March 8th, 2018  |  Published in In evidenza, Politica, Sardegna

Download PDF

caminera noa

 

Cristiano Sabino mi ha chiesto di scrivere cosa penso di Caminera Noa.

Credo che sarebbe bene che tutto il circolo Me-Ti si esprimesse sul progetto, oltre quanto ha già fatto, ed anche alla luce delle novità delle elezioni italiane.

Scrivo queste brevi righe in mezzo ad una vertenza sindacale su 34 licenziamenti non facilissima, che sto seguendo in prima persona, ed essendo la mia prima vertenza sindacale di questo tipo, la sento un pochino, per cui i ragionamenti che faccio non sono sistematizzati quanto vorrei.
La prima novità è che il quadro politico che conoscevamo semplicemente non c’è più. E’ emerso un grande attore: il movimento 5 stelle, che in Sardegna raggiunge percentuali che, credo, mai ha raggiunto neanche la DC.

Cosa vogliamo fare rispetto a questo? Comportarci come prima, cioè ignorando i cinque stelle?

Cosa pensano i cinque stelle della Sardegna? Cosa pensano della lingua? Cosa pensano dei rapporti tra Sardegna ed Italia? Che modello di sviluppo propongono? Cosa pensano delle basi militari?

Se c’è la possibilità di cambiare, mediante loro, ben venga il movimento cinque stelle.

Caminera Noa si vuole esprimere su questi aspetti, o vuole mantenere posizioni “classiche”? Devo dire che quando sento la parola “sinistra” mi viene l’orticaria. Pensiamo che serva definirsi di “sinistra” per essere riconosciuti?

Allo stesso modo, non riesco a capire perché progetti politici già falliti in passato (Rifondazione Comunista e le sue innumerevoli scissioni) debbano essere riproposti in Caminera Noa.

 

Caminera Noa non ha la forza di diventare un soggetto politico strutturato. Deve invece decidere di lavorare per contare nello scenario politico sardo e, contemporaneamente, portare avanti un processo di studio, elaborazione di proposte di governo, realizzazione di alleanze sociali, creazioni di reti. Deve essere nei quartieri e nei social, nei paesi e nel dibattito culturale.

Faccio questi ragionamenti dopo un risultato elettorale che ha visto il movimento sovranista/indipendentista sulla difensiva, con risultati negativi. Col principio una testa un voto, a partire dai programmi e dalla leadership, si può lavorare ad una convergenza nazionale, che possa poi decidere come muoversi sullo scenario politico. Se, invece, si preferiscono le decisioni di vertice alla partecipazione popolare dal basso, si faccia pure, ma senza di me.

Download PDF Tags: ,

Your Comments

Twitter

Follow @EnricoLobina on twitter.

December 2018
Monday Tuesday Wednesday Thursday Friday Saturday Sunday
26 November 2018 27 November 2018 28 November 2018 29 November 2018 30 November 2018 1 December 2018 2 December 2018
3 December 2018 4 December 2018 5 December 2018 6 December 2018 7 December 2018 8 December 2018 9 December 2018
10 December 2018 11 December 2018 12 December 2018 13 December 2018 14 December 2018 15 December 2018 16 December 2018
17 December 2018 18 December 2018 19 December 2018 20 December 2018 21 December 2018 22 December 2018 23 December 2018
24 December 2018 25 December 2018 26 December 2018 27 December 2018 28 December 2018 29 December 2018 30 December 2018
31 December 2018 1 January 2019 2 January 2019 3 January 2019 4 January 2019 5 January 2019 6 January 2019

Cerca articolo

Archives


Twitter

Follow @EnricoLobina on twitter.

You Tube

Whoops! There was an error retrieving the YouTube videos